Oggi torno a parlarvi di calvizie e perdita dei capelli. Come è possibile capire se si sta diventando calvi o comunque se si perde troppi capelli rispetto al normale?
Uno studio del College of Medicine di Houston ha cercato di trovare un metodo pratico adattabile a tutti gli uomini per capire se la perdita dei capelli è nella norma.
Nella pratica – il 60 second hair count
Il metodo pratico per monitorare la perdita dei capelli si chiama 60 second hair count e funziona contando quanti capelli si perdono dopo 3 giorni di shampoo delicato. Ve la spiego nel dettaglio, così come l’ho letta nella fonte (articolo Wasko CA, Mackley CL et al. Standardizing the 60-Second Hair Count. Arch Dermatol 2008; 144:759-762.)
Il 60 Second Hair Count Test
- Lavare i capelli per 3 mattine di fila con uno shampoo delicato;
- Al 4° giorno, pettinare per 60 secondi i capelli con la testa all’ingiù sopra il lavandino da dietro in avanti, tenendo un asciugamano bianco sopra il lavandino;
- Contare quanti capelli sono caduti;
- Ripetere la stessa operazione per due giorni e tenere scritto il numero di capelli persi ogni giorno durante questa operazione.
Risultato:
Se la media è di 10 capelli persi al giorno si ha una cute forte e sana.
Se si ha meno di 41 anni la media di 78 capelli o meno persi al giorno è nella normalità.
Se si ha più di 41 anni la media di normalità è di 43 capelli o meno persi al giorno.
I ricercatori pensano che comunque il segnale di allarme sia la media dei 50 capelli persi al giorno. Se si perde più di 50 capelli al giorno con questo test dei 60 secondi, è consigliabile andare da un dermatologo.
Perdere 50 o più capelli al giorno non vuol dire che si sta per diventare calvi, ma è semplicemente una soglia di precauzione per effettuare dei controlli medici accurati, per evitare il peggio.
Il test dei 60 secondi è utile solo nell’uomo, ma i ricercatori sono già all’opera per cercare un test simile adattabile alla donna.
I prodotti per prevenire la calvizie in commercio sono molti. Alcuni sono dei prodotti naturali che aiutano a rafforzare i capelli e diminuire la caduta. Tra i più famosi vi posso citare Profinast, Provillus e la crema hair again.
In commercio vi sono anche trattamenti come il famoso Propecia Finasteride, che va preso dietro indicazione terapeutica del dermatologo. Non è un integratore come i prodotti che ho citato prima, ma un trattamento medico vero e proprio che serve per curare la perdita dei capelli.
Vi consiglio comunque di parlarne senza timore con un dermatologo specializzato. La perdita dei capelli va presa in tempo. Prevenire è meglio che curare, e mai come in questo caso, è vero.
Fateci sapere come vi trovate con il test 60 seconds hair count tramite i commenti aperti.